Un intreccio di famiglia: Missoni

Missoni Storia Ottavio Rosina Maglieria Moda Vintage

Credo che la felicità sia data dalle piccole cose, quelle che contano solo per te e per chi ti vuole bene. - Ottavio Missoni

 

Missoni Rosita Ottavio

Ottavio e Rosita: dall'amore al business

Per i Missoni il valore della famiglia e della cultura è inestimabile.

Purosangue italiano di alta classe, il brand non nasce tanto da un'intuizione imprenditoriale quanto dalla storia di un amore.

Siamo a Londra nel 1948: lo scenario e l'epoca perfetti per innamorarsi. Così accade a Ottavio, sportivissimo vincitore di diverse gare di atletica leggera con il pallino per la lettura, e Rosita, bella ereditiera di una ricca famiglia borghese che possiede un'azienda tessile. Tra i due è subito intesa, di cuore e di cervello. Tornano in Italia per mano e si sposano quasi subito, nel 1953.

Il loro mondo è in perfetto equilibrio tra l'individuo e la coppia e la sola relazione non basta a esprimere pienamente l'unione di due menti così ferventi e vivaci.
Dal paesaggio color tortora della pianura lombarda, iniziano così ad accarezzare l'idea di incanalare la loro creatività in qualcosa, purché sia fresco, nuovo e allegro.

Dall'esperienza di famiglia nel tessile di Rosita e dal gusto colto e raffinato di Ottavio, scoppiano le prime scintille di colori e righe su tessuto. Hanno già a disposizione Rachel, un macchinario per la tessitura degli scialli: perché limitarsi a usarlo a questo scopo, pensano, quando si può sfruttare anche per creare abiti e maglieria?

Estendere all'abbigliamento procedure di lavorazione che prima erano appannaggio di piccoli pezzi di tessuto e accessori: un'intuizione tanto semplice quanto elettrizzante, che stuzzica la fantasia della coppia di imprenditori.

Nel loro nido a Gallarate, Ottavio e Rosita hanno in testa un mondo nuovo, immaginifico e allegrissimo, dove ogni pigmento di colore ha un tono, e ogni tono ha una sfumatura.
Il loro è un universo talmente grande che le tecnologie e i modelli del momento non bastano a contenerlo: per questo la vita quotidiana e di lavoro diventa per loro un costante brainstorming, volto a elaborare in continuazione e di sana pianta modi di cucire e di tingere, accostamenti e colori inediti.

 

Missoni Stampe Maglia Arianna anni '60

Il contributo delle giornaliste di moda

Rosita e Ottavio credono nella propria idea con tutti loro stessi. Il debutto del loro universo, la loro prima sfilata, è nel '67, a Palazzo Pitti a Firenze, il palcoscenico della moda per eccellenza all'epoca.

Dietro le quinte del défilé, c'è quel trambusto elettrico che precede i grandi esordi. 
Le modelle Missoni stanno per scendere in passerella.
Guardandole, Rosita non è convinta: si è resa conto che la biancheria intima che indossano le modelle falsa e distorce l'impalpabilità dei capi della collezione, così fini e sottili.
Il tempo per decidere se fare uscire le modelle così come sono è poco, ma Rosita è una donna decisa e compie una scelta che lascia tutti a bocca aperta: semplicemente, eliminare la lingerie. 
Così, per la prima volta, sfilano in passerella modelle vestite solo di trame arcobaleno, senza biancheria: una prima, vera rivoluzione di moda e costume.

L'episodio dà un'idea del livello di innovazione che Missoni è pronto a portare nel vestire le donne.

Le giornaliste di moda più autorevoli, abituate a vedere oggetti bellissimi, sono tanto più incantate dalle trame Missoni e sono le artefici della popolarità che il brand acquisirà in seguito presso le persone comuni, al di fuori del sistema moda. Anna Piaggi, allora redattrice di Arianna, coglie subito il potenziale dei capi Missoni e non esita a mettere, subito dopo le sfilate, una maglia del brand in copertina. 

Nel '68, Diana Vreeland, potentissima direttrice di Vogue, rimane talmente colpita da tutte quelle sfaccettature di colore che organizza lei stessa un incontro a New York tra i Missoni e Neiman Marcus, aprendo di fatto la strada al mercato americano.

Missoni Tessuti Maglieria Vintage

Com'è lo stile Missoni?

Lo stile Missoni esplode come un fuoco d'artificio durante gli anni '70.
È in questo decennio che i coniugi Missoni, che nel frattempo hanno dato alla luce tre figli cui sono legatissimi (Vittorio, Luca e Angela), conoscono la pazza gioia di un meritato successo internazionale, dopo aver investito tempo e cuore nel creare qualcosa di straordinario e duraturo.

Di giorno e di sera, d'inverno e d'estate, le donne e gli uomini più raffinati indossano comodamente maglioncini a zig-zag, cardigan in fili di lana e cotone, abiti in lurex con le frange, gonne a righe e tessuti “fiammati” (il "fiammato" è una sperimentazione Missoni, risultato di una particolare tecnica in cui il filato viene tinto varie volte in più colori, creando sfumature e geometrie inaspettate).
I clienti adorano il “put-together” (letteralmente "mettere insieme") Missoni, che accosta toni, cuciture e stampe con azzardo e senso estetico puri, affrontando il vestirsi come un gioco leggero e libero, senza prendersi troppo sul serio.

Missoni Marie Claire Margherita

Una famiglia di talenti

Missoni è diventato non solo un rinomato ed elegante brand ambasciatore del Made In Italy, ma anche un vero e proprio fenomeno di lifestyle.
Indossare Missoni è uno statement di felicità e nonchalance nei confronti della vita. La moda e il lifestyle Missoni sono protagonisti di mostre ed esposizioni e, dall'83, l'azienda collabora con importanti istituzioni artistiche del calibro del Teatro La Scala per i costumi degli spettacoli di danza e dell'opera.

Negli anni '90, Angela, figlia di Ottavio e Rosita, prende il timone della direzione creativa dell'azienda di famiglia. È cresciuta a pane e tessuti, e scorre forte in lei la passione per il bello e per la qualità artigianale.

Condivide la responsabilità e l'onore immani di un brand così prestigioso con i fratelli: Luca, che si occupa della parte tecnica, e Vittorio, al commerciale fino alla sua tragica scomparsa in un incidente aereo nel 2013. Immagine e ambasciatrice del brand, a tutt'oggi, è la deliziosa e sorridente figlia di Angela, Margherita (nella foto qui a sinistra in un servizio di Marie Claire, con indosso un pantalone vintage Missoni dall'Archivio A.N.G.E.L.O.).

Per i Missoni la maglieria è un talento di famiglia. Il marchio troneggia orgogliosamente nel mondo del lusso, longevo come solo le grandi maison con un'anima e un cervello solidi e appassionati hanno saputo essere.
Missoni però lo fa a modo suo, con quella discrezione ed eleganza che non contraddice la vivacità dei capi ma anzi la esalta e la rende senza tempo, riconoscibile a uno sguardo pur senza mostrare un logo.

Negli intrecci, nelle fantasie, dei colori dei capi Missoni c'è tutto il piccolo universo di una famiglia italiana che ha lavorato duramente, con il sorriso e la voglia di giocare che non manca agli artisti, ma anche l'impegno e la lungimiranza tipici degli imprenditori.
Capacità non solo innate (per inclinazione forse genetica al bello), ma soprattutto trasmesse, con l'educazione alla cultura, al gusto e alla joie de vivre.

A.N.G.E.L.O. dedica questo speciale all'universo della bellezza firmata Missoni. Abbiamo voluto aprirti le porte della fantasia con una selezione di abiti originali Missoni vintage, caldi, raffinati e bellissimi. Se hai voglia di innamorarti anche tu, visita il nostro store online.
 

Cardigan Missoni Multicolor

Cardigan Missoni in lana, anni '80

Maglione Missoni anni '90 Rosso

Maglione Missoni con dettagli volant, anni '90

Cappotto Missoni in Maglia Anni '80

Cappotto Missoni in maglia, anni '80

Maglione Missoni Uomo Anni '80

Maglione Missoni in lana con bottoni, anni '80

Maglione Missoni Uomo Anni '80

Maglione Missoni a righe, anni '80

Maglione Missoni Fantasia Uomo

Maglione Missoni in lana, anni '80


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Photo credits: Art Tribune, Missoni, Elle, Marie Claire

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